...non è mai troppo tardi per avere un'infanzia felice e modestamente a tavola diamo soddisfazione...
L'amico Matt mi ha nominato per il seguente Meme :
Per quanto riguarda il cinema, ci ho pensato molto e scelgo Mario Bettini (Fabio Volo) in "La Febbre" perchè mi piace il ribellarsi alla sua vita che sembra già scritta; il seguire il cuore e la passione sempre prendendosi la responsabilità delle sue azioni.
Il personaggio letterario è un altro Mario; quello di "Due di Due" di Andrea Di Carlo. E se avete letto libro capirete che mi innamorerei di lui per lo stesso motivo spiegato sopra: ribellione agli standard di vita, ma ribellione costruttiva che porta alla costruzione di uno stile di vita semplice, sobrio per quanto anti conformista possa essere.
Se qualcuno mi spiega come fare i collegamenti ai blog amici li inserisco...nel frattempo sfogliate i miei links...

Leggere, in fondo,non vuol dire altro che creare
un piccolo giardino all'interno della nostra memoria.
Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale,
una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi.
Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco
e, in questo parco, puo' capitare di trovarci qualcun altro...
Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo
con la speranza di chissà quali benefici.
Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni,
un tesoro che non sara' uguale a quello di nessun altro
e che tuttavia potremo mettere in comune con altri.
- Susanna Tamaro -

Chi dei due personaggi ritratti nella foto ha fatto uso recente di sostanze stupefacenti?!!?
Ore 9.30: anche questa mattina molti attivisti e residenti di Mattarello si sono dati appuntamento per continuare a bloccare l’inizio dei lavori di costruzione della nuova base militare di Mattarello. Al loro arrivo hanno trovato già le ruspe al lavoro e le forze dell’ordine a presidiare la zona....Sono felici soltanto coloro che sanno / che la luce che entra dal loro balcone / tutte le mattine / viene ad illuminare il posto giusto / che è stato loro assegnato / nell'armonia del mondo...
Il problema è:
perchè ci sono giorni che ci sembra che quella luce non illumini il posto giusto e giorni che invece sappiamo che non potrebbe illuminare nient'altro che quello?
Le nuvole viste dal basso
assomigliano al mare in tempesta
ma i profili sono calmi
e non urlano
quando picchiano agli scogli.
Il loro silenzio era già da tempo
dentro di me
quando pensavo bastasse un salto
per camminarci sopra
e poter riscoprire il sole.
- Federico Fiumani -
...eheh...mentre noi ce ne tornavamo diretti a Verona...lei ha pensato bene di farsi una settimana di vacanza nell'aeroporto di Fiumicino...ma ora anche per lei la pacchia è finita ed è già sulla via del ritorno...dovrebbe arrivare a destinazione in questi giorni...per fortuna...
Weekend lungo quello che mi aspetta...tutto dedicato a me...visto che la mia dolce metà partirà per una tre-giorni in moto a cercare gli unici angoli remoti d'Italia dove non stia piovendo...che impresa!
Penso proprio che saranno tre giorni dedicati alla cultura...In questi giorni a Trento c'è il Festival dell'Economia...con tanti personaggi (sociologi e economisti) che hanno molto da dire...e io ho voglia di ascoltare...perciò stò analizzando per bene il programma per sincronizzare i tempi...
Inoltre dovrò trovare il tempo anche per sistemare un pò la casa con tutti i vestiti e le cose che ancora stanno tranquille nelle valigie che non ho avuto nemmeno il tempo di svuotare...
Chissà che non ci scappi pure qualche bel concerto...mumble...ora vediamo un pò...
Buon Ponte a Tutti...(anche se ponte non è...eheh...)...
Eccomi già al rientro delle mie vacanze al caldo...Devo dire che però il rientro non è stato così traumatico...visto che ho trovato il sole ad attendermi anche qua! Incrociamo le dita e speriamo che tenga almeno per un pò...
Beh che dire?
Fuerteventura è splendida...deserto africano e dune color oro ovunque ti giri...per non parlare dello splendido oceano-mare...colori che ti rimangono impressi...
E' un'isola molto grande...è lunga più o meno 160 km...però noi abbiamo voluto girarla tutta con una macchina a noleggio e devo dire che ne è valsa la pena...Molto ventilata...windsurf e kite ovunque ti giri...ma non è un vento che dà fastidio, anzi...senza il vento sarebbe difficile stare al sole (almeno per me che non sono propriamente una lucertola!)...
Quest'anno è il primo anno che scegliamo il villaggio turistico in versione all inclusive, perchè abbiamo avuto la fortuna di trovare un pacchetto veramente conveniente, ma devo dire che la cosa proprio non fà per noi...
Ma quanto rompipalle sono gli animatori turistici?!?! Per fortuna noi non c'eravamo quasi mai...altrimenti penso che avrei fatto un genocidio...eheh...Io capisco che sia il loro lavoro, per carità, ma arrivano al limite dell'arroganza e dell'invadenza a volte...
Siamo trentini e dunque orsi?!? Chissà...comunque sono dell'idea che se io a una persona rispondo "No, grazie" davanti a una domanda deve prenderla come tale senza voler a tutti i costi farmi cambiare idea...Fammi vivere la vacanza come voglio io! o no?
Comunque, oggi sono già al lavoro...e devo dire che, se non fosse che la mia valigia non è arrivata a destinazione a Verona come noi (sigh! spero almeno che nei prossimi giorni riescano a recuperarla!) è stata una vacanza rilassante e senza intoppi...e il posto è decisamente da vedere e da certi lati veramente conveniente! Pensate solo che laggiù la benzina è ancora ferma a 90 centesimi al litro (da non credere!) e le Marlboro Lights a 2 euro e 50....incredibile!
Itas Diatec Trentino campione d’Italia!!!!
La formazione di Radostin Stoytchev supera 3-0 la Copra Nordmeccanica Piacenza e fa suo lo scudetto 2007/08 della pallavolo italiana.
Un successo indimenticabile, davanti ad oltre quattromila spettatori che hanno incitato la squadra di Stoytchev per tutta la gara e che alla fine sono esplosi in un lunghissimo urlo liberatorio per festeggiare nel miglior dei modi i nuovi campioni d’Italia.
L’Itas Diatec Trentino corona così il proprio sogno, confermando ancora una volta come il PalaTrento sia casa sua. Un successo quindi assolutamente coinvolgente ma sudato, almeno nella prima parte della gara, quando una grande Copra Nordmeccanica Piacenza ha venduto carissima la pelle lottando con il coltello fra i denti grazie all’ottimo inizio in battuta (4 ace solo nel primo set).
Contenuta la sfuriata iniziale della squadra di Lorenzetti Trento, trascinata da Kaziyski, dai muri di Jeroncic (decisivo il suo secondo personale su Zlatanov) e dalle battute di Nikolov, è riuscita a colmare il gap di quattro lunghezze (4-8) e dopo aver annullato quattro palle set è andata ad imporsi per 29-27.
Vinto quel set la gara è stata tutta in discesa, perché Grbic e compagni non hanno più concesso grandi occasioni agli emiliani. Dal secondo parziale in poi, infatti, con la crescita di Birarelli a muro (tre, di cui due solo nella frazione centrale) e la costanza in attacco di Nikolov e soprattutto Kaziyski (21 punti in tre set e il 61% in attacco) non vi è stata quasi più partita alla pari. Il martello bulgaro è stato l’assoluto match-winner avendo anche l’onore di chiudere la sfida con un mani-out e conquistando, con assoluto merito, il premio di mvp delle finali.
Una vittoria meritata che premia una stagione in cui l’Itas Diatec Trentino ha conosciuto solo 6 sconfitte (5 in regular season ed 1 nei play off). Per la Trentino Volley, dopo quello conquistato nel 2005 con l’Under 18, questo è il secondo titolo italiano della propria storia, ovviamente il momento più bello e il più atteso dopo otto anni di attività. Uno scudetto che per i giocatori trentini ha un sapore tutto particolare: nessuno di loro infatti lo aveva mai vinto.
“Questa è una grandissima soddisfazione - ha commentato alla fine Radostin Stoytchev - perché è stato una campionato sofferto con tanto lavoro svolto e tanti problemi fisici. Ma abbiamo ancora molto lavoro da fare e questo pubblico merita tante altre soddisfazioni. Lo scudetto lo dedico a mia mamma scomparsa la settimana scorsa e che mi manca tantissimo”.
Queste giornate sono state all'insegna del salutismo e del sole...Penso proprio di essere rimasta in casa solo il tempo necessario per dormire...Bellissimo...Camminare, andare in bicicletta, correre...Quando arriva questa stagione non riesco proprio a stare ferma...Sembro veramente una bestia che si sveglia dal letargo...e poi si stà bene...Arriva la sera, e la stanchezza che ci arriva addosso è palpabile, è fisica ed è una gioia addormentarsi con le gambe indolenzite...Probabilmente chi di voi fà un lavoro fisico non potrà capirmi così bene come chi fà un lavoro sedentario...
Ho realizzato anche un cosa importante...forse sembra retorica...ma a volte ci sono dei momenti che capisci come veramente con il tempo si cambia, si mutano le opinioni e le visioni del mondo...
Da Buona Trentina (si fà per dire!) ho sempre avuto questo rapporto di diffidenza-rifiuto nei confronti dell' Alto Adige...cosidetto Sudtirol...più per partito preso e per la loro costante necessità di affermarsi come un "qualcosa a parte" rispetto a noi...fino al punto di rifiutare persino la nostra lingua italiana...
Ho sempre accettato e mi ha sempre affascianto il fatto, che in tutto il Nord Italia siano presenti varie minoranze linguistiche...oltre ai diversi dialetti che ci distinguono...solo in Trentino conviviamo con Cimbri, Mocheni e Ladini che parlano proprio un lingua diversa dalla nostra in famiglia, con gli amici e ritengo giusto insegnarla pure nelle scuole, perchè questo patrimonio non vada perso...Insegnarla si...ma senza trascurare l'italiano, che volenti o nolenti è pur sempre la lingua madre...
In Alto Adige così non è...la loro lingua, le loro tradizioni, i loro posti vengono prima di tutto, prima dell'Italia e dell'italiano...fino al punto che i cartelli stradali e sono scritti prima nella loro lingua e poi in italiano...Se mi fermo a chiedere indicazioni non pretendo che mi si rivolgano immediatamente in italiano..ma che almeno quando gli faccio capire che non sono del posto facciano lo sforzo di rivolgersi a me in modo che io possa capirli...Italiano: lingua che molti non sanno...soprattutto nei posti più isolati e nelle valli più nascoste...chiusi nel loro bel mondo fatato...
Vabbè per concludere questo immenso post....volevo semplicemente rendervi partecipi dei miei pensieri...Non ho cambiato idea riguardo a quello che penso degli abitanti del luogo, anche se sono sicura abbiano anche dei pregi (ehehe)...Ma in questi ultimi anni ho iniziato ad amare profondamente questi posti, queste montagne, questa natura...sembra sempre di essere in un mondo quasi finto tanto è perfetto...e ogni tanto mi piace andare lassù...Tanto per sentirmi parte del Film pure io...una volta ogni tanto...
Io non sò se conosci quel che sei o sei quello che volevi somigliare,
ma temo che basti un po' di sole a scioglierci le ali e abbagliarci...sai?
Se poi guardo quell'attimo preciso in cui la distanza tra due punti diversissimi
non è più lontana impercorribile... in quell'attimo le convinzioni cambiano...
Ma ti prego non farmi altre domande adesso...Vedi?
Non so più neanche parlarne
nessuno possiede nessun altro, lo sai...
...ma guardami negli occhi è tutto scritto qui...
Erano in pochi erano in tanti, era la vecchia dinastia, era piccola e feroce, era la nuova borghesia...Era una sporca camicia nera mandata in lavanderia, era l’uomo dei miracoli, era di nuovo la nostalgia. Era il telepredicatore, era il servo e la catena, era l’inizio era la fine, era il rogo, era la pena...Era Arcore l’epidemia, era l’idiota l’ideologia...Erano in pochi erano in tanti, era la vecchia dinastia, era piccola e feroce, era la nuova borghesia...Era il feudo il federale, era Pontida la capitale, era il girone dei barattieri...Era il vuoto e la vertigine, era il trionfo del carnevale, era l’ingorgo dei canali, la TV era la cattedrale...
ERA?....purtroppo E'...